Studio per la testa di Sant’Anna

studio per la testa di santanna
Ambito di Giulio Romano XVI sec. Matita nera e carboncino su carta beige , mm 288 x 208 inv. 1122

Menzionato per la prima volta nel catalogo dei disegni dello Studio Coccapani del 1640 come opera di Raffaello, è stato attribuito nel 1882 da Adolfo Venturi a Giulio Romano.

Il volto, sebbene con alcune varianti, presenta diverse analogie stilistiche e formali con la testa di S. Anna del celebre dipinto La Perla conservato presso il Museo del Prado a Madrid, attribuito a Giulio Romano. Il quadro, raffigurante La Madonna con S. Anna, Gesù Bambino e San Giovannino, è ritenuta concordemente dalla critica come sviluppo di un prototipo di Raffaello, ripreso e completato dall’allievo. Il disegno per la sua qualità formale e l’immediatezza dell’esecuzione sembrerebbe una copia tratta dall’originale maturata nella stessa bottega dell’urbinate.

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