Busto di Ercole II d’Este e base con l’allegoria della Pazienza

ercole II
Prospero Sogari Spani, detto il Clemente Reggio Emilia, 1516-1584 Marmo inv. 574

Il busto e la sua superba base vennero realizzati dello scultore reggiano su commissione del duca Ercole II d’Este il quale, dietro suggerimento del fratello cardinale Ippolito, aveva scelto come proprio emblema la raffigurazione della Pazienza, cui aveva dedicato un “camerino” nel Castello Estense di Ferrara, ornato da un dipinto di Camillo Filippi con la medesima allegoria e anche da questo busto. La raffigurazione della Pazienza, un donna legata in attesa di liberarsi grazie alle gocce d’acqua che cadono da una brocca sulla catena cui è legata, era stata elaborata dal pittore Giorgio Vasari per conto del vescovo di Arezzo Bernardo Minerbetti, ed è attestata da un dipinto oggi a Firenze (Palazzo Pitti, Galleria Palatina).

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