Sidival Fila. Prospettive relative

14/09/2018

Dal 14 settembre al 4 novembre 2018, la personale dell’artista brasiliano e frate francescano, Sidival Fila (1962).

La mostra di Sidival Fila si snoda lungo i meravigliosi meandri degli affreschi seicenteschi del Palazzo Ducale di Sassuolo. A cominciare dal Salone delle Guardie per continuare poi nella Camera della Fortuna, nella Camera dell’Amore, nella Camera delle Virtù Estensi, fino al Camerino del Genio, si sviluppa un’incursione nel mondo dell’arte, tra installazioni site-specific e opere di forte impatto dimensionale ed estetico. Nella reggia estense, l’antico e il contemporaneo si confrontano, diventano protagonisti, richiamano l’attenzione, in coerenza al tema che caratterizza l’edizione 2018 del Festivalfilosofia, sul problema della verità nell'opera d’arte. E qui emergono con evidenza la relatività e la dipendenza dagli orizzonti storici e culturali, assolutamente provvisori, sia di chi realizza l’opera sia di chi la interpreta. 

Sidival Fila ha cercato dunque di mettere in dialogo le sale seicentesche, la loro sovrabbondanza di pitture e decorazioni, con le sue opere, con le sue tecniche, con i mille fili che si intrecciano sui suoi tessuti, cercando inedite tensioni, velando e a svelando l’essenza della sua arte. Imperniata su ciò che è e ciò che appare, l’operazione di Sidival si propone come un perfetto poetico correlativo oggettivo di materiali della realtà in grado di tramutarsi in una concretizzazione della sensibilità dell’autore. Nella tangibilità della sua tessitura, nell'azione ininterrotta dell’ago che fora e ricuce, nel suo procedere con i mille fili possibili, l’artista mette a fuoco opere che diventano snodo e rimando di senso. E appare la verità della tela col mito di Aracne e Penelope, e il filo di Arianna. E appare l’oggetto quotidiano o regale, mentre idealmente si gonfiano, ai pennoni, vele di navigatori oppure tende e ripari di pastori erranti dell’Asia. La Sacra Sindone riesce a suturare le sue lacerazioni, i mantelli dei Santi svolazzano. Millenni di pittura vengono evocati da un supporto che si allaccia ad innumerevoli reti direzionali, fino alle tele tagliate di Fontana o manipolate da Bonalumi e Castellani, fino alle jute consunte di Burri e ai sacchi di Kounellis, che parlano di dolore mentre una Venere degli stracci occhieggia sulle prospettive della contemporaneità.

Tra aboutness ed embodiment, per dirla con Arthur Danto, le opere di Sidival Fila si rivelano come un sogno ad occhi aperti, in un raffinatissimo gioco di rimandi e di epifanie di significati, dove una condivisione di responsabilità semantica col fruitore diventa la chiave interpretativa indispensabile di una circolarità che completa l’esperienza estetica. E nella mobilità delle prospettive, come suggerisce il titolo della mostra, l’autore, Angelus Novus, mentre con gli occhi guarda al passato, vola verso il futuro. 

Note biografiche
Frate francescano e artista, Sidival Fila nasce in Brasile, nello Stato del Paranà, nel 1962. Dai materiali umili agli oggetti di scarto, fino ai tessuti liberi e introflessi, nella sua ricerca costante è il contatto con la materia, a cui l’artista mira a restituire la voce, a raccontarne la storia, a farne percepire la vibrazione.
Sidival Fila è stato protagonista di numerose mostre e progetti espositivi in varie parti del mondo, tra cui Parigi, Colonia, Bogotà, Madrid, Lille, Milano e naturalmente Roma, città dove vive e lavora, presso il Convento dei frati francescani di San Bonaventura al Palatino.

La mostra vedrà un momento inaugurale, sabato 15 settembre ore 18.30, alla presenza dell’artista, del curatore, di Martina Bagnoli, direttore della Gallerie Estensi e di Armando Torno, responsabile del supplemento culturale Domenica de Il Sole 24 Ore.

Orari di Apertura
Martedì - Domenica, 10.00-13.00; 15.00-19.00
Chiuso lunedì non festivo

Biglietti
La mostra è compresa nel regolare biglietto di ingresso al Palazzo Ducale.
Durante il Festival Filosofia (14-15-16 settembre) la mostra sarà ad ingresso gratuito.

Informazioni
Urp Ufficio Relazioni con il pubblico, T. 0536.880801; urp@comune.sassuolo.mo.it
Biglietteria Palazzo Ducale: T. 389.2673365

Sedi

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