Collezioni

Esplora le collezioni della Pinacoteca Nazionale di Ferrara

Costituitasi nel 1836 come raccolta civica di dipinti di soggetto sacro provenienti dalle chiese cittadine, la Pinacoteca di Ferrara ha notevolmente ampliato le sue collezioni negli ultimi quarant’anni, grazie ad acquisti, donazioni e depositi da parte di privati, che hanno permesso di recuperare almeno in parte il patrimonio disperso delle collezioni ferraresi dell’Ottocento. Attualmente la Pinacoteca conserva opere dei maggiori maestri della locale scuola rinascimentale, nota come Officina ferrarese (Tura, Pannonio, de’ Roberti, Garofalo, Dosso e Battista Dossi, Ortolano, Mazzolino), fra cui gli anonimi autori di opere notevoli come la Deposizione del Corpus Domini o le due Muse dello studiolo di Leonello d’Este a Belfiore. La pittura del Trecento è rappresentata da artisti quali Simone de’ Crocefissi e Serafino de’ Serafini; quella del tardo Cinquecento e del primo Seicento dai ferraresi Bastarolo, Bastianino, Scarsellino e Bonone. Importante è anche la presenza di artisti forestieri che furono attivi in città (Mantegna, Carpaccio, Nicolò Pisano, Guercino) o le cui opere sono giunte in Pinacoteca grazie a scelte collezionistiche del passato (Maestro di Figline, Gentile da Fabriano, Gaetano e Ubaldo Gandolfi, Hubert Robert).

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