Un caleidoscopio di colori: la testimonianza delle denunce fiorentine di metà Trecento degli abiti "proibiti"

Pinacoteca Nazionale

Ferrara

PNF sale
per Tutti, per Studiosi

Intorno al colore: conferenza

Relatrice Maria Giuseppina Muzzarelli (Università di Bologna),

in collaborazione con l’Associazione Amici della Biblioteca Ariostea.

 

Lunedì 27 gennaio 2020, alle ore 17.00, nel Salone d’Onore della Pinacoteca Nazionale di Ferrara, si chiude il ciclo di conferenze dedicato al tema del colore con la relazione di Maria Giuseppina Muzzarelli dal titolo “Un caleidoscopio di colori: la testimonianza delle denunce fiorentine di metà Trecento degli abiti “proibiti”

Alla metà del Trecento, a seguito dell’emanazione di una legge suntuaria che non ci è pervenuta, vennero denunciate migliaia di vesti (oltre 6.000) che, se opportunamente registrate e bollate, potevano essere ancora indossate nonostante le rigide restrizioni medievali. Da questo elenco suggestivo e straordinario, oggi ricaviamo testimonianze che allargano notevolmente le nostre conoscenze e dalle quali ricaviamo preziose informazioni su colori, accostamenti di tinte e di tessuti, ricami e altri interessanti particolari. Un viaggio nell’affascinante universo della moda, dei costumi, dei colori di un’epoca dove anche l’abito era un potente mezzo di espressione.

 Maria Giuseppina Muzzarelli è professore ordinario di Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell'Università di Bologna, dove tiene gli insegnamenti di Storia medievale e Storia delle città;  nella sede di Rimini insegna Storia del costume e della moda. I suoi interessi di ricerca si collocano nell’ambito della storia della cultura, della mentalità e della società. Da molti anni studia il fenomeno della moda nelle sue origini medievali e in particolare le leggi suntuarie, utili anche per la ricostruzione della storia dei consumi oltre che dei costumi.  Si è occupata anche di figure e ruoli femminili da Gracia Mendes a Christine de Pizan, e della relazione fra le donne e il cibo.                                                                           

Tra le sue pubblicazioni più attinenti alle tematiche della conferenza: Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo (Bologna, Il Mulino 1999); Pescatori di uomini. Predicatori e piazze alla fine del Medioevo (Bologna, il Mulino, 2005); Un'italiana alla corte di Francia. Christine de Pizan, intellettuale e donna (Bologna, il Mulino, 2007); Breve storia della moda in Italia (Bologna, Il Mulino, 2011); Nelle mani delle donne. Nutrire, guarire, avvelenare dal medioevo a oggi (Roma-Bari, Editori Laterza, 2013); A capo coperto. Storie di donne e di veli (Bologna, il Mulino, 2016).

 

 

La conferenza è gratuita.

 

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