Testa di vecchio

Mazzoni Guido detto Paganino o Modanino (Modena, 1450 ca. – 1518)

sec. sec. XV (ca. 1480 - 1485)

Scultura

terracotta policroma, 27 x 18,5 x 24 cm

Busseto, abitazione di Pietro Vitali, inizio sec. XIX; Modena, abitazione dei Conti Calori Cesi, seconda metà sec. XIX; Modena, Palazzo dei Musei, 1909 (inventariato in R.C.G.E. nel 1926).

Galleria Estense di Modena

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È possibile che la testa sia quanto rimane della figura di Nicodemo dal perduto Compianto già nella chiesa di San Lorenzo a Cremona. Il frammento è un perfetto esempio del vivido realismo che Mazzoni riesce a imprimere alle sue creazioni, in sintonia con gli esiti più alti della cultura artistica padana del secondo Quattrocento, sulla scia della lezione di Donatello e Mantegna. Anche se la policromia non è quella originaria, essa dà comunque l’idea di come la scultura dovesse apparire al momento della sua realizzazione.