Nuove acquisizioni della Biblioteca Estense

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Nuove acquisizioni della Biblioteca Estense

 

Non solo nuove procedure e prescrizioni. La Biblioteca Estense Universitaria, finalmente riaperta al pubblico, accoglie i suoi utenti con due nuove importanti acquisizioni, che fanno mostra di sé nelle vetrine ai lati dell'ingresso della sala Riviste. Un codicetto quattrocentesco contenente la Vita Aesopi affianca i tre volumi seicenteschi conosciuti come manoscritti  Araldi, la famiglia modenese che li ha custoditi probabilmente dalla fine del  Settecento e  da cui le Gallerie Estensi li hanno acquistati nel 2019.

Per  entrambe le acquisizioni,  va sottolineata non solo l'importanza assoluta dei testi contenuti, ma anche il legame con il territorio, che  rende perciò particolarmente significativo l'ingresso dei manoscritti nelle collezioni estensi.

La decorazione della pagina incipitaria del piccolo codice in pergamena  lo colloca, infatti,  in ambiente ferrarese. L'utente che vorrà soffermarsi riconoscerà  nel  fregio sul margine inferiore della pagina, ad incorniciare lo stemma, probabilmente del committente non ancora identificato, i tipici motivi ornamentali della miniatura ferrarese.

Il manoscritto è un raffinato testimone della Vita di Esopo, nella traduzione dal greco in prosa latina dell'umanista Rinuccio d'Arezzo, da questi realizzata in Campania, su  suggerimento del futuro cardinale Antonio della Cerda, che lo orientò anche sulla traduzione delle favole esopiche.

Saranno però, probabilmente, le tavole dei manoscritti Araldi, con la loro semplice immediatezza e i vividi colori, con le immagini che raccontano l'Africa lontana delle prime colonie e delle prime missioni, a catturare l'attenzione degli utenti della biblioteca. Immagini a volte crude, che descrivono la vita quotidiana, ma anche le violenze e le torture delle guerre tribali

I tre volumi sono autografi del padre cappuccino Giovanni Antonio Cavazzi da Montecuccolo (oggi comune di Pavullo nel Frignano), missionario in Angola e Congo  dal 1654 al 1667 e nuovamente dal 1673 al 1677. La scrittura e lo stile delle illustrazioni sono direttamente confrontabili con documenti autografi del cappuccino, conservati a Roma, nell'Archivio storico “de Propaganda Fide”, l'archivio della Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.  I tre tomi voluminosi conservano, in 1568 pagine totali,  la massa di materiale da Cavazzi raccolto ed elaborato durante la sua permanenza in Africa, in parte confluito nella sua Istorica descrittione de' tre regni Congo, Matamba et Angola, pubblicata postuma nel 1687, non senza  revisioni e censure, a cura di Fortunato Alamandini.

I manoscritti documentano la presenza cappuccina in Africa centro-sud occidentale, ma soprattutto costituiscono una straordinaria testimonianza, raccolta sul posto, delle vicende e dei caratteri dei territori e delle popolazioni, nel periodo della colonizzazione portoghese. Il primo volume, il più interessante dal punto di vista storico-etnografico, è illustrato da tavole a colori, anch'esse di mano di G.A. Cavazzi,  che rappresentano la vita in Africa e soprattutto la corte della regina Nzinga. E' diviso in tre libri: il primo descrive usi, costumi e religione dei guerrieri Imbangala dei regni di Kasanje e Matamba; il secondo è dedicato prevalentemente alla regina Nzinga di Ndongo e Matamba (nell'attuale Angola), la risoluta sovrana convertita alla fede cattolica; il terzo tratta brevemente della vita del re di Kasanje e dei  falliti tentativi  di convertirlo.

Gli ulteriori due volumi riportano quasi esclusivamente le attività delle Missioni e le biografie dei missionari cappuccini, compresi i viaggi dello stesso padre Cavazzi.

Conosciuti dagli studiosi, ma tuttora editi solo nella parte iconografica, i tre manoscritti sono stati in parte tradotti in inglese da John Thornton, del  Boston University College & Graduate School of Arts & Sciences.

 

Grazia Maria De Rubeis

 

Aesopi Vita, nella traduzione in prosa latina di Rinuccio d'Arezzo (ca. 1395-1456)

Manoscritto in pergamena, 39 carte, 178 x 122 mm, seconda metà del XV secolo

 

Giovanni Antonio Cavazzi di Monteccuccoli (1621-1678)
Missione evangelica al regno del Congo
3 manoscritti cartacei, 1568 pagine complessive, circa 1665-1667

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