Psyche Abandoned (copy of work by Pietro Tenerani)

Cappelli Giovanni (Modena, 1814 - 1885)

Palazzo Ducale of Sassuolo (Sale Nuove 12)

Scultura, 81 x 33 x 42 cm

567

Palazzo Ducale di Sassuolo

XIX sec. (1846)

Sculpture, 81 x 33 x 42cm

marmo di Carrara

42

Modena, Palazzo Ducale (1846); Modena, Palazzo dei Musei (inventariato in R.C.G.E. 1925).

La storia di Amore e Psiche rimanda alla favola mitologica - Le metamorfosi o L’asino d'oro - dello scrittore latino Lucio Apuleio (II sec. d. C.) e la «Psiche abbandonata» è episodio intermedio delle traversie della bellissima Psiche prima del tripudio con le nozze finali con Amore. L’autore riproduce, dunque, la «Psiche abbandonata» di Pietro Tenerani, una delle sculture più celebri del Purismo italiano, ammirata da artisti e letterati della cerchia romantica, primo fra tutti da Giacomo Leopardi. La copia dimostra tutto il giovanile potenziale del modenese. Giovanni Cappelli si cala infatti nei colti riferimenti alla classicità, anche con la mirabile trattazione del marmo che riproduce la morbidezza dell’epidermide e la sorprendente trasparenza delle ali. Cappelli, allievo di Giuseppe Mainoni presso l’Accademia Atestina, otteneva così, nel 1846, una borsa di studio per poter frequentare l’atelier fiorentino di Lorenzo Bartolini. L’opera è perciò da ritenersi uno dei due saggi esibiti come prove del suo talento.