Compianto su Cristo morto con i santi Francesco e Bernardino

Cima da Conegliano

Conegliano, 1459 ca. – 1517 ca.

Olio su tavola , cm 136 x 109

Inv. 470

Galleria Estense, Modena

La tavola (ca. 1495-1505) fu commissionata a Cima da Alberto III Pio (1475- 1531), signore di Carpi, per la propria cappella funebre nella chiesa francescana di San Niccolò, dove rimase fino alla metà del Seicento, quando fu acquistata da Francesco I d’Este per le proprie collezioni.

Fu probabilmente il colto committente a dettare all’artista la particolare iconografia del dipinto, che costituisce una rara trasposizione in immagini del tema della compassio (la partecipazione della Vergine alla passione del figlio), incentrata sulla speculare corrispondenza delle figure di Cristo morto e di Maria dolente. Con grande abilità Cima fa di un astratto argomento teologico il principio ordinatore del dipinto componendo attorno alle due figure principali i gruppi dei santi uomini e delle Marie ed esprimendo il significato religioso dell’opera con gli strumenti stilistici a lui più congeniali: la diffusa luminosità, il realismo e l’espressività misurata dei volti, la naturalezza dei gesti.