Coppa con Metamorfosi delle Baccanti

Bottega dei Lanfranco Delle Gabicce

Pesaro, XVI sec.

Maiolica policroma istoriata , cm 28 x 5,6

Inv. 2009

Galleria Estense, Modena

All’interno, in primo piano, si svolge la scena della trasformazione delle Baccanti in alberi, come indicato dalla legenda in italiano volgare dipinta all’interno del piede: de le bacante/ motate in abare. In alto un amorino e sullo sfondo un paesaggio marino con monti e gruppi di case su di una riva e un isolotto dal quale si erge un faro.
La coppa può ritenersi replica di un’altra di analogo soggetto e provenienza (Modena, Galleria Estense, inv. 2008), che si differenzia per la mancanza dell’amorino in alto e per l’inserimento di una settima figura di baccante.
Il tema bacchico, come quello delle fatiche di Ercole per ragioni celebrative onomastiche, è particolarmente caro ai membri di casa d’Este. Le vicende del dio e del suo corteggio di satiri e Menadi ricorrono nelle collezioni di antichità estensi su rilievi archeologici, sarcofagi, nella glittica nei bronzetti come nei dipinti, nella scultura e bronzistica di età moderna fino alla massima espressione pittorica raggiunta dal ciclo della Galleria di Bacco nella residenza di Sassuolo.