Madonna delle Nuvole

Garofalo (Benvenuto Tisi)

Ferrara, 1481 ca. – 1559

Olio su tavola, cm 246 x 146

Inv. 148

Pinacoteca Nazionale, Ferrara

Garofalo realizza con quest’opera il capolavoro della sua prima maturità riuscendo a comporre in un perfetto equilibrio la lezione di Raffello e quella di Giorgione. L’impianto compositivo ricalca infatti quello della Madonna di Foligno (1511-12), con la divisione in due del dipinto, che diverrà canonica, fra l’apparizione della Madonna col Bambino in glora in alto, e i santi Gerolamo e Francesco d'Assisi in basso con i due donatori, membri della famiglia Suxena. Tuttavia l’esecuzione pittorica, in particolare del paesaggio, e il naturalismo delle nubi da cui fanno capolino gli angeli è squisitamente giorgionesca.