Morte della Vergine

Vittore Carpaccio

Venezia, 1460/65 ca. – 1525/26

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Olio su tavola, cm 242 x 147

La pala fu realizzata probabilmente per l’altar maggiore della basilica di Santa Maria in Vado, ma non sono note le vicende e il committente che portarono a Ferrara l’opera di uno dei maggiori pittori veneziani dell’epoca, allora all’apice della fama. La raffigurazione della Madonna distesa sul letto funebre, circondata dagli apostoli, e di Cristo in gloria che ne accoglie l’anima corrisponde alla tradizionale iconografia bizantina della Dormizione di Maria, ben nota a Venezia. Carpaccio riprende però l’idea innovativa degli edifici in prospettiva sullo sfondo dal mosaico eseguito su disegno di Andrea del Castagno per la basilica di San Marco nel 1442-43.