Ritratto di Francesco I d’Este

Diego Rodríguez de Silva y Velázquez

Siviglia, 1599 – Madrid, 1660

Olio su tela , cm. 68 x 51

Inv. 472

Galleria Estense, Modena

Eseguito fra 1638 e 1639, quando il giovane Duca (Modena, 1610 – Santhià, 1658) si trovava a Madrid ospite dei reali di Spagna, questo celebre ritratto è sempre stato uno dei pezzi più rappresentativi della collezione estense.

Fra i massimi artisti di ogni tempo, Velázquez lavorava in via pressoché esclusiva per la corte di Filippo IV, eccellendo in particolare nella ritrattistica a cui infuse straordinaria ricchezza di registri formali e di acume introspettivo. Francesco d’Este è colto di tre quarti, armato come un condottiero e ornato con la collana del Toson d’Oro conferitagli dal sovrano. I liquidi colpi di pennello con cui sono resi in “manera abreviada” il metallo baluginante e la fusciacca rosa, si raddensano nel volto ancora fresco e nello sguardo profondamente umano e presente con cui il duca ci fissa. Avrebbe continuato a governare per altri vent’anni, segnando una delle epoche più luminose della dinastia estense.