Sentenza contra Giesu Christo Salvator Nostro

C. 221, C. 222, C. 223; Fondo Barelli

Stampa moderna da matrice xilografica , mm 379 x 265 x 24, mm 379 x 265 x 24, mm 375 x 260 x 24

La silografia appartiene al fondo di Pietro Barelli, acquistato nel 1887 da Adolfo Venturi per la Galleria Estense. Rappresenta il momento in cui Gesù Cristo viene giudicato al cospetto di Ponzio Pilato e di Caifa con i sacerdoti del Sinedrio. La composizione sembrerebbe riprendere la narrazione del processo così come venne tramandata in un rotolo di pergamena rinvenuta  all’Aquila nel 1580 e ritenuta all’epoca come la “sentenza originale”. Da un punto di vista figurativo i tre legni della matrice sembrano guardare indirettamente all’interpretazione della scena religiosa che il pittore fiammingo Maerten de Vos (1532-1603) realizzò in un dipinto da cui venne ricavata anche una  traduzione in rame a cura di A. Collaert (1560-1618).