Vaso da pompa

Bottega di Orazio Fontana

Urbino, XVI sec.

Maiolica policroma , cm 30 x 53

Inv. 2027

Galleria Estense, Modena

Il vaso è un esemplare da pompa utilizzato in coppia con un altro analogo della Galleria Estense (inv. 2028). L’intera superficie è ornata da una minuta decorazione pittorica a raffaellesche di derivazione classica. Candelabre, cariatidi, animali fantastici racchiudono medaglioni a fondo nero sui quali emergono in bianco figurine a imitazione di gemme incise o cammei. Il decoro dipinto arricchito da applicazioni plastiche tratte dal repertorio manieristico tardo rinascimentale è un documento dei vertici raggiunti dalla maiolica italiana del periodo.
Adolfo Venturi ha confrontato il vaso con esemplari del Museo del Louvre e di South Kensington sui quali è presente l’impresa fiammante di Alfonso II d’Este e il motto Ardet Aeternum, riconducendolo alla credenza commissionata dal duca Alfonso II d’Este per le sue nozze con Margherita di Gonzaga nel 1579. In realtà la mancanza dell’impresa e del motto nell’esemplare modenese lascia supporre una committenza antecedente al 1579, pure riconducibile ad Alfonso II.