Vergine e San Giovanni Evangelista

Justus Glesker

Hameln, circa 1615 – Francoforte, 1681

8325, 8326

Avorio , h cm 23

Le due statuette giunsero in Galleria insieme al cospicuo lascito del marchese Obizzi del Catajo. Glesker, scultore in legno e in avorio, compì un importante soggiorno di studio in Italia, soggiornando lungamente a Roma dove ebbe modo di studiare la scultura classica e rinascimentale, ma anche quella contemporanea, venendo in particolare suggestionato dai capolavori del fiammingo Francois Duquesnoy, di cui le statuette di Modena conservano i ritmi fluidi e avvolgenti. Le due statuette della Galleria sono modellate su due analoghe figure lignee scolpite da Glesker fra il 1648 e il 1649 all’interno del gruppo della Crocifissione conservata nel Duomo di Bamberga.